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Conflitto subacromiale
25-03-2009 - News Generiche
Il conflitto è un intrappolamento dei tessuti molli nello spazio sottoacromiale, tra lŽacromion, la testa dellŽomero e il legamento coraco-acromiale durante lŽelevazione del braccio.
La compressione dei tessuti molli determina una irritazione meccanica, quindi infiammazione, gonfiore che riduce ulteriormente lo spazio.
Il profilo dellŽacromion è importante perchè determina la larghezza dello spazio dove giace il muscolo sovraspinoso. Il restringimento di questo spazio è la causa più frequente della sindrome da conflitto.
Per quanto riguarda le alterazioni possono andare dal semplice edema e infiammazioni reversibili con insorgenza di sindrome dolorosa alla rottura ttale della cuffia dei rotatori.
Nello stadio intermedio si determina una minore capactà del muscolo sovraspinoso a mantenere centratala testa omerale nella glenoide e di conseguenza il lavoro del muscolo deltoide tende ad innalzare la testa omerale aumentando la compressione dei tessuti sotto lŽacromion.
Per quanto riguarda la soluzione terapeutica la scelta di massima è lŽintervento di acromionplstica con pulizia della borsa subacromiale.
In alternativa lla tradizionale fisioterapia, che viene sempre consigliata nel primo stadio o al trattamento chirurgico proponiamo il nostro protocollo consolidato da lunga esperienza, costituito dalla metodica di accorciamento muscolare e sollecitazione di trazione.
Il protocollo è assolumante indolore e consiste in alcune manovre di alcuni minuti da effettuarsi in sessioni diverse. Le manovre hanno la finalità, attraverso la riorganizzazone muscolare di ampliare lo spazio subacromiale ottenendo beneficio dopo le prime sedute.
Questa indicazione terapeutica è molto meno impegnativa dellŽapproccio chirurgico evitando il disagio per il lungo e doloroso periodo postoperatorio.
Le modificazioni a carico dellŽarticolazione sono evidenti, misurabili in termini di riduzione drastica della sintomatologia dolorosa preesistente e aumento di forza muscolare, che si manifesta in un migliore controllo dei movimenti della spalla.
I miglioramenti attesi (riduzione-scomparsa del dolore, aumento della forza muscolare a carico della spalla) si manifestano già nelle prime sedute per consolidarsi rapidamente con il proseguo della terapia.
Sei-otto sedute sonodi solito sufficienti per ottenere e mantenere nel tempo le suddette modificazioni.